Trasloco a Milano, chi bisogna avvisare quando si trasloca?

Trasloco a Milano, chi bisogna avvisare quando si trasloca?

Anno nuovo, vita nuova.
E’ una delle più comuni affermazione quando arriva il nuovo anno ed è ancora più vero quando si pensa al Trasloco a Milano.

Infatti, uno dei più importanti eventi della vita è il trasloco presso una nuova città.
Per motivi di lavoro o di studio una delle mete più ambite è il trasferimento presso la città di Milano. Appena dopo Roma la città di Milano è il secondo comune con più abitanti, parliamo di una popolazione di circa 1.347.000 abitanti, numeri impressionanti se andiamo a guardare i dati della Città Metropolitana di Milano. Qui le cifre si impennano: gli abitanti sfiorano i 3.211.000.

Parliamo dunque di una delle città più popolate d’Europa che vede una costante movimentazione di italiano e non pronti ad affrontare i più disparati problemi di Trasloco a Milano.

Trasferirsi a Milano non vuol dire solo spostarsi portandosi dietro tutta la roba che si è stati capaci di accumulare, ma anche affrontare tutte le incombenze relative, che siano burocratiche o meno. Diamo uno sguardo ai primi passi da seguire quando ci si traferisce in un nuovo comune.

CAMBIO DI RESIDENZA

La prima cosa a cui bisogna pensare è sicuramente il cambio di residenza.
E’ opportuno nonché necessario comunicare al Comune nel quale ci si trasferisce il nostro arrivo e, di conseguenza, cambiare la propria residenza.
Si ma dove e come?
Dobbiamo recarci presso l’ufficio comunale più vicino e riempire il modulo con la richiesta. Sarà la Polizia Municipale, entro il termine dei 45 giorni, a verificare l’effettivo trasferimento. A questo punto lo si potrà comunicare anche all’Agenzia delle Entrate per ricevere a casa le varie comunicazioni.

MEDICO DI BASE

Come noto, il medico di base ha una competenza territoriale, per cui quando si cambia città è necessario cambiare anche il medico di base.
Primo passa è quello di cancellarsi dalla vecchia ASL e recarsi presso quella competente. Bisognerà quindi presentarsi col certificato di cancellazione dalla precedente, quello di residenza, tessera sanitaria e fotocopia di un documento di riconoscimento valido.
Da non dimenticare assolutamente, se si posseggono animali domestici, comunicare all’anagrafe canina il cambio di comune e quindi fare eventualmente modificare il chip.

DATORE DI LAVORO

Non da meno l’aspetto lavorativo, quando si affronta il Trasloco a Milano o presso un nuovo comune, è necessario comunicare il cambio di domicilio anche al datore di lavoro, in modo che possa aggiornare la cartella previdenziale ed erariale. L’ufficio del personale dell’azienda potrà seguirvi nel processo documentale.

UTENZE DI CASA COME LUCE, GAS

Altra incombenza fondamentale è il cambio delle utenze dalla vecchia casa alla nuova.
In questo caso però bisogna porre molta attenzione alle procedure perché, ad esempio, se il precedente inquilino ha disdetto il contratto prima del vostro arrivo non si tratta più di voltura, o di allaccio, ma di subentro. In ogni caso, tutte le differenze e le istruzioni relative alle varie procedure si possono anche trovare online.
Chiaramente, gli stessi passaggi devono essere effettuati anche per la luce, ponendo le medesime attenzioni al tipo di contratto e alla documentazione che si deve presentare alle apposite autorità.

Come si nota il Trasloco a Milano o presso un nuovo comune necessità di tante incombenze o rogne da assolvere, ma con la giusta attenzione e informazione è possibile gestire il tutto senza alcun problema.

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